Il Redact Agent individua i dati personali nei PDF e li scansiona, oscurandoli: il testo sotto ogni casella nera viene rimosso e l’originale rimane invariato. Un Redact Agent salvato conserva tutte le impostazioni ed elabora i documenti selezionati lato server, ad esempio prima della condivisione ai sensi del GDPR, per una richiesta di archiviazione o per un archivio.
Preparare i documenti
Inserire i PDF in un Workspace. L’agente elabora i documenti selezionati nella panoramica dei documenti; le scansioni vengono lette tramite OCR.
Creare il Redact Agent
Aprire “Document AI → Redact Agent” e fare clic su “Crea Redact Agent”. In “Generale” assegnare all’agente un nome chiaro e scegliere il livello AI: Basic per documenti semplici fino a 15 pagine, Premium per scansioni, tabelle e moduli fino a 50 pagine, Ultra per file sensibili fino a 100 pagine.
Scegliere un profilo
Su “Scenario” scegliere uno dei 13 profili, ad esempio richiesta GDPR, condivisione esterna, cartella personale o dati finanziari. Il profilo definisce quali categorie vengono oscurate e quali rimangono visibili. Con il profilo “Personalizzato” è possibile scegliere le categorie personalmente.
Definire eccezioni e termini aggiuntivi
Su “Fine-tuning” inserire i termini che non devono mai essere oscurati (“NON oscurare (Whitelist)”, ad esempio il nome dell’azienda) e i termini che devono sempre essere oscurati (“OSCURARE ADDIZIONALMENTE (Blacklist)”, ad esempio i numeri di pratica). Le istruzioni AI personalizzate sono facoltative.
Impostare l’output
Su “Output” scegliere un Workspace esistente o nuovo per le copie oscurate e il colore della casella. La pseudonimizzazione, ovvero la sostituzione dei dati con valori fittizi anziché l’oscuramento, richiede Ultra e non è disponibile in ogni profilo. Fare clic su “Salva modifiche”.
Test con alcuni documenti
Nella panoramica dei documenti selezionare due o tre PDF tipici e fare clic su “Azioni” → “Agenti e flussi di lavoro” → “Redact” → “Automaticamente con Redact Agent”. Selezionare l’agente e fare clic su “AVVIARE IL REDACT AGENT”. Verrà aperta innanzitutto l’anteprima di un singolo documento, in cui è possibile visualizzare ogni area contrassegnata con la relativa categoria e motivazione. Verificare le copie oscurate nel target Workspace. Se manca qualcosa o se viene oscurato troppo, regolare il profilo, la whitelist o la blacklist dell’agente e ripetere il test.
Elaborare il batch
Quando il test risulta soddisfacente, selezionare i PDF rimanenti e avviare l’agente nello stesso modo. Diversi documenti vengono elaborati lato server senza anteprima, quattro alla volta. Seguire l’avanzamento delle operazioni nel monitor dei lavori “Elaborazione”. Il pagamento avviene per pagina elaborata, in base al tier dell’IA.
Automatizzare
Non esiste una regola Workspace che oscuri automaticamente ogni nuovo caricamento. Per i nuovi documenti, avviare l’agente salvato dal proprio sistema tramite l’API REST (POST /documents/redact-agent-run). Il riferimento tecnico nella pagina del prodotto descrive la chiamata.